Rupert è uno scienziato, dottore in ricerca biochimica di Cambridge nel 67 e parte del Clare College, è stato uno dei dirgigenti del dipartimento biochimica e biologia delle cellule.
Secondo Sheldrake, se un certo numero di persone sviluppa alcune proprietà comportamentali, psichiche ed organico-fisiche, esse sono in automatico acquistate da altri membri appartenenti alla specie.
La teoria scientifica di Rupert dice inoltre che se la maggioranza degli esseri umani raggiunge od ottine un livello di consapevolezza spirituale, tale grado di coscienza si allarga per risonanza di tipo Morfico ad altri gruppi, coinvolgendo interamente il sistema.
Il gruppo di individui sopra detto nei quali si verifica tale fenomeno è chiamato massa critica, e questo anche se trasmesso e poi ereditato da gruppi umani esterni a quello originale che lo ha emesso esternamente al gruppo primevo.
Rupert dice anche che a una qualunque trasformazione dell’individuo si ha una modifica sostanziale del sistema primigenio e chi è (persona, individuo, ecc.) all’interno del sistema primigeniodi.
Il motto consequienziale è per questi motivi quello di Operare una trasformazione interna e interiore di noi stessi. Considerando che questa è una operazione valida e molto forte per ogni specie vivente, in particolare quella umana.
La trasformazione delle cose nascoste dentro alla coscienza individuale di ognuno di noi è per questo ritenuta da Rupert un mezzo indispensabile ed efficacissimo per migliorare sia l’individuo singolo, innalzare il quoziente intelletivo e comportamentale dell’intera umanità.
Le valutazioni di Rupert riguardo la parapsicologia sono fonte della Causalità Formativa” che fornisce una visione non più meccanicistico razionale del mondo universale e delle sue leggi fisiche ma ne dà un’ottica nuova che è sottoposta a leggi che sono esse stesse soggette a cambiamenti, evoluzione e miglioramento in un ciclo continuo senza fine.

